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«Il nuovo fronte per il welfare comunale? Fornire servizi ai giovani in cerca di lavoro o che vogliono dar vita ad un’impresa». Arnaldo De Pietri, assessore alle politiche sociali nella giunta Sodano, sa bene che le competenze dei municipi in materia di politiche del lavoro sono limitate. Non spetta al Comune invadere le prerogative dei centri per l’ impiego o di altre strutture analoghe private. E nemmeno, De Pietri, s’illude di risolvere problemi strutturali del mercato occupazionale. «Stiamo lavorando ad alcuni progetti – dichiara – che, coinvolgendo altre istituzioni e soggetti privati, diano risposte a due problematiche legate alla crisi: l’aumento di chi si trova suo malgrado espulso dal mondo del lavoro (licenziamenti e lavoratori arrivati al termine della Cig) e di chi in questo mondo non è ancora riuscito ad entrarci. Sono interventi che stiamo costruendo e che si affiancheranno alle forme di welfare tradizionale».
Nel concreto, assessore? «Il progetto in fase più avanzata e che contiamo di far scattare agli inizi del 2013 lo abbiamo definito Start-up perché consiste in uno sportello che mette insieme servizi e consulenti per aiutare i giovani che hanno un’idea imprenditoriale ma che rischiano di scoraggiarsi di fronte agli ostacoli di tipo burocratico e legislativo» spiega De Pietri. Che ha già un’idea precisa della sede in cui riunire la pattuglia di consulenti formata da legali, commercialisti, esperti di formazione e brevetti e via dicendo: l’ex caserma di Sant’Agnese.
«Dico subito che ci stiamo ancora lavorando perché lo sportello vuole coinvolgere professionisti e associazioni – dice l’assessore – ma per i destinatari del servizio, che immaginiamo avere al massimo sui 35 anni, non dovranno versare un euro. Troveranno allo sportello personale in grado di valutare la loro idea per indicare loro il modo migliore per svilupparla».
Un altro progetto riguarda il distretto formato dal capoluogo e dai 15 comuni che lo circondano: è la costituzione di un Centro unico del lavoro. «Non sarà un doppione dei centri per l’impiego provinciali con i quali vogliamo anzi collaborare in questo progetto – chiarisce De Pietri – il centro metterà a disposizione dei servizi a chi è in cerca di un’occupazione. Si va dalla banale consulenza personalizzata per scrivere una domanda di impiego calibrata sulle proprie competenze al contatto con agenzie di formazione e di mediazione nel mercato del lavoro».
Chiosa l’assessore: «Ho letto l’appello di Roberto Colaninno alla pubblica amministrazione. Sono interessato ad un incontro per capire se sui nostri progetti potremo contare sulla collaborazione del mondo imprenditoriale».
19 maggio 2012 - Gazzetta di Mantova (nico)



